Google AI Overview (precedentemente chiamato SGE – Search Generative Experience) è il cambiamento più radicale nella SERP da quando Google ha introdotto gli Ads. Non è un “featured snippet migliorato” – è un paradigm shift completo. E chi non ottimizza per questo nuovo formato rischia di diventare invisibile, anche con ottimi ranking tradizionali.
Cos'è AI Overview e come funziona
Definizione
AI Overview è una risposta generativa prodotta da intelligenza artificiale (modello Gemini di Google) che appare in cima alla SERP per query complesse o informative. Sintetizza informazioni da multiple fonti, fornisce una risposta completa, include link alle fonti citate.
Quando appare
Non su tutte le query. Google attiva AI Overview principalmente per: query informative complesse (“come funziona fotosintesi clorofilliana”), comparazioni (“differenza tra SEO locale e nazionale”), how-to e tutorial (“come cambiare olio motore”), query con intento di approfondimento (no query transazionali dirette tipo “comprare iPhone 15”).
Impatto sulla SERP tradizionale
AI Overview occupa 30-50% viewport iniziale su desktop, 60-80% su mobile. I risultati organici tradizionali sono “pushed down”. Questo causa il calo traffico stimato ~25% per siti in ranking quando AI Overview è attivo.
MA: essere citati è jackpot
Se il tuo sito è citato come fonte in AI Overview, il CTR aumenta dell’80% rispetto a normale risultato organico. Perché? Validation implicita da Google (“questa è la fonte autorevole”).
Come ottimizzare per essere citati in AI Overview
1. Domina i featured snippet
AI Overview attinge pesantemente da featured snippet esistenti. Se hai già snippet, hai vantaggio enorme per AI Overview.
Tecnica: identifica keyword dove competitors hanno snippet, analizza il formato vincente (lista? tabella? paragrafo?), crea contenuto superiore nello stesso formato, usa heading chiaro con la query (H2: “Quanto costa fare SEO?”).
2. Structured data è obbligatorio
L’AI usa schema markup per capire entità, relazioni, contesto. Markup critico: FAQPage (per contenuti Q&A), HowTo (per tutorial step-by-step), Article con author markup (E-E-A-T), Organization/Person (identità verificabile).
Tool: Google Rich Results Test, Schema Markup Validator.
3. Formato risposte concise + approfondimento
AI Overview predilige contenuti con: risposta diretta nei primi 2-3 periodi (the answer), approfondimento strutturato dopo (the context), formattazione scannable (grassetti su concept chiave, liste numerate per step, tabelle per comparazioni).
Esempio vincente:
“La SEO richiede 6-12 mesi per risultati significativi. I primi segnali arrivano dopo 3-6 mesi, ma l’impatto misurabile si vede dai 6 mesi in poi. [Poi approfondimento strutturato con H2/H3]”
4. E-E-A-T forte e verificabile
Google AI usa E-E-A-T per decidere quali fonti citare. Serve: autore con bio e credenziali, data pubblicazione e ultimo aggiornamento, citazioni fonti esterne autorevoli (link a studi, statistiche verificabili), presenza in knowledge graph (per brand/autori riconosciuti).
Checklist: come verificare se sei ottimizzato per AI Overview
- ✓ Hai structured data implementato? – Testa su Google Rich Results Test. Minimo FAQPage + Article
- ✓ I tuoi contenuti hanno risposte dirette in apertura? – No wall of text. Risposta nei primi 50 parole, poi approfondimento
- ✓ Hai autori con bio e credenziali? – Nome autore, bio breve, link LinkedIn/profilo, possibilmente foto
- ✓ Aggiorni contenuti regolarmente? – Data ultimo aggiornamento visibile. Contenuti datati >2 anni vengono ignorati
- ✓ Usi formattazione scannable? – Liste, grassetti, tabelle, FAQ schema. L’AI deve parsare velocemente
- ✓ Hai backlink da fonti autorevoli? – L’AI privilegia contenuti citati da altri. Link building è ancora fondamentale
- ✓ Sei presente su altre piattaforme? – LinkedIn, Wikipedia, news articles. Presenza multi-canale aumenta trust
Bonus tip: Testa manualmente in ChatGPT o Perplexity. Fai domande del tuo settore, vedi se vieni citato. Se no, analizza chi viene citato e perché.