Una pagina per camera
Foto vere, metri quadri, letti, servizi e vista per ogni camera o alloggio, con il suo CIN quando è un appartamento: è la pagina che fa scegliere.
Il sito di un hotel, di un B&B o di una casa vacanze: le camere raccontate bene, la prenotazione diretta che non passa dai portali e il codice identificativo che la legge chiede in ogni annuncio.

Per gli hotel, i B&B e le case vacanze che vogliono più prenotazioni dirette e meno dipendenza dai portali.

Chi cerca dove dormire confronta: guarda le foto, legge le recensioni, controlla il prezzo sul portale e a volte cerca il nome della struttura su Google. Se trova un sito chiaro, con le camere e un modo semplice per prenotare, può prenotare lì.
Per questo il sito parte dalle camere e dalla prenotazione diretta, non dalla storia della struttura. E tiene conto delle regole per chi ospita i turisti: il codice identificativo in ogni annuncio, le tariffe libere rispetto ai portali, le recensioni solo vere.
Chi offre alloggio ai turisti ha regole precise anche online: sul codice da mostrare in ogni annuncio, sui patti con i portali e sulle recensioni. Queste sono quelle che applichiamo nel sito.

Il Ministero del turismo assegna un codice identificativo nazionale (CIN) alle strutture turistico-ricettive alberghiere ed extralberghiere e agli appartamenti destinati alla locazione per finalità turistiche o breve. Chi li gestisce deve esporre il CIN all'esterno dello stabile e indicarlo in ogni annuncio, ovunque pubblicato e comunicato. Se manca, oltre alla sanzione pecuniaria la legge prevede l'immediata rimozione dell'annuncio irregolare. Nel sito mettiamo il CIN nel piede di ogni pagina e nella scheda di ogni alloggio.
Fonte: Decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145, art. 13-ter, commi 1, 6 e 9 (articolo inserito dalla legge di conversione 15 dicembre 2023, n. 191), consultata il
È nullo ogni patto con cui l'impresa turistico-ricettiva si obbliga a non offrire alla clientela finale, con qualsiasi modalità e strumento, prezzi, termini e condizioni migliori di quelli che pratica tramite terzi, per esempio un portale di prenotazione, qualunque sia la legge che regola il contratto. Sul proprio sito quindi la struttura può proporre condizioni migliori di quelle dei portali: nel sito mettiamo in evidenza la tariffa diretta e cosa comprende.
Fonte: Legge 4 agosto 2017, n. 124, art. 1, comma 166, consultata il
Il Codice del consumo considera in ogni caso ingannevole inviare, o incaricare altri di inviare, recensioni false o falsi apprezzamenti per promuovere i propri prodotti, o dare false informazioni su recensioni e apprezzamenti sui social. Ed è ingannevole dire che le recensioni vengono da clienti che hanno davvero acquistato o usato il servizio senza aver preso misure ragionevoli e proporzionate per verificarlo. Nel sito mostriamo solo recensioni di ospiti veri, con la fonte, e non le chiamiamo verificate se la struttura non le verifica.
Fonte: Codice del consumo (D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206), art. 23, comma 1, lettere bb-ter e bb-quater (inserite dal D.Lgs. 7 marzo 2023, n. 26), consultata il
Ogni funzione finisce scritta nel preventivo: sai cosa compri prima di cominciare.
Chiedi un preventivoFoto vere, metri quadri, letti, servizi e vista per ogni camera o alloggio, con il suo CIN quando è un appartamento: è la pagina che fa scegliere.
Il motore di prenotazione che la struttura usa già, collegato da ogni pagina, oppure un modulo di richiesta con date e numero di ospiti. Le condizioni della tariffa diretta stanno scritte accanto al prezzo.
Quando il gestionale o il channel manager lo permettono, le disponibilità arrivano da lì: il sito non propone camere che sono già occupate.
Le recensioni degli ospiti con la piattaforma da cui arrivano e una riga su come vengono raccolte, senza ritocchi e senza scegliere solo le migliori.
Mappa, distanze dai luoghi che gli ospiti cercano e indicazioni da stazioni e aeroporti, in italiano e nelle lingue degli ospiti.
Come in sartoria, ogni passaggio prepara il successivo. Le regole del settore entrano dal primo: prima di scrivere una pagina sappiamo cosa si può dire e cosa no.
Ci racconti il tuo lavoro e noi studiamo le ricerche dei tuoi clienti, città per città.

Ti mandiamo la mappa delle pagine e cosa dirà ciascuna, prima di scrivere una riga di codice.

Scriviamo i testi pagina per pagina; tu li rileggi e li approvi.

Disegniamo la grafica, scriviamo il codice e ti mostriamo il sito su un indirizzo di prova.

Controlliamo velocità, accessibilità, moduli e collegamenti, sul telefono e sul computer.

Pubblichiamo il sito sul tuo dominio, intestato a te, e lo segnaliamo a Google.

Sì. La legge annuale per la concorrenza (legge 124 del 2017, art. 1, comma 166) rende nullo ogni patto con cui la struttura si obbliga a non offrire alla clientela finale prezzi e condizioni migliori di quelli praticati tramite terzi. Nel sito mettiamo in evidenza la tariffa diretta e cosa comprende.
La legge chiede di indicare il CIN in ogni annuncio, ovunque pubblicato e comunicato, oltre che all'esterno dello stabile (decreto-legge 145 del 2023, art. 13-ter, comma 6). Non dice in quale punto della pagina: noi lo mettiamo nel piede di ogni pagina e nella scheda di ogni alloggio, così si vede ovunque.
Un B&B o una casa vacanze con poche camere stanno in un sito vetrina, che parte da 1.500 €; un hotel con più tipologie di camere, servizi e lingue è un sito aziendale, che costa circa 3.000 €. Sempre IVA esclusa, con ogni voce scritta nel preventivo.
Sì: se la struttura usa già un motore di prenotazione o un channel manager, il sito porta lì da ogni pagina e da ogni camera. Se non ce l'ha, mettiamo un modulo di richiesta con date e numero di ospiti, e la struttura risponde con la sua proposta.
Sì, se sono di ospiti veri. Il Codice del consumo (art. 23, comma 1, lettere bb-ter e bb-quater) considera in ogni caso ingannevoli le recensioni false e il dire che sono di clienti veri senza misure ragionevoli per verificarlo. E per lo stesso codice (art. 22, comma 5-bis), chi pubblica recensioni deve far sapere se e come garantisce che vengano da clienti che hanno davvero soggiornato: per questo nel sito scriviamo anche da dove arrivano.
Scrivici di cosa ti occupi, dove lavori e cosa ti serve. Ti rispondiamo con una proposta e un prezzo, voce per voce.