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Sito web per dentisti

Il sito del tuo studio dentistico o del centro odontoiatrico: una pagina per ogni cura, l'équipe con i titoli veri e testi dentro le regole della pubblicità sanitaria, senza offerte né promozioni.

Bottoni bianchi da camicia disposti ad arco su un cartamodello bianco, ognuno cucito con un punto di filo rosso, accanto a forbici da sarto nere e spilli dalla testa rossa
Studi dentistici

Sorriso,
su misura

Per i dentisti e i centri odontoiatrici che vogliono farsi scegliere per come curano, non per lo sconto.

Forbici da sarto nere aperte su un cartamodello bianco, con spilli dalla testa rossa

Per chi è

  • Dentisti che lavorano da soli
  • Studi dentistici associati
  • Centri e società odontoiatriche con direttore sanitario

Chi cerca un dentista spesso ha un problema preciso: un dente che fa male, un apparecchio per il figlio, un impianto da valutare. A volte ha paura, e vuole capire prima di sedersi sulla poltrona.

Il sito deve spiegare le cure e presentare chi le fa, con chiarezza. E deve restare dentro le regole della pubblicità sanitaria e dentro il codice deontologico, che per gli odontoiatri è lo stesso dei medici: informazioni sì, offerte, sconti e promesse no.

Le regole del settore

Per la pubblicità i dentisti seguono le regole delle professioni sanitarie e il codice deontologico dei medici e degli odontoiatri; i centri odontoiatrici hanno in più quelle sul direttore sanitario. Queste sono le regole che applichiamo pagina per pagina.

  • Niente offerte, sconti né promozioni

    Le comunicazioni informative delle strutture sanitarie private e degli iscritti agli albi delle professioni sanitarie, in qualsiasi forma giuridica lavorino, comprese le società che operano nel settore odontoiatrico, possono contenere unicamente le informazioni elencate dal decreto-legge 223 del 2006 (art. 2, comma 1), quelle che servono a una corretta informazione sanitaria. È escluso ogni elemento attrattivo e suggestivo, comprese offerte, sconti e promozioni, che possa portare a un ricorso improprio ai trattamenti sanitari. Nel sito quindi niente «sbiancamento in omaggio» e niente pacchetti a prezzo bloccato per pochi giorni.

    Fonte: Legge 30 dicembre 2018, n. 145, art. 1, comma 525 (come modificato dal D.L. 69/2023, art. 6), consultata il

  • Quello che si può scrivere

    Le informazioni ammesse riguardano i titoli e le specializzazioni professionali, le caratteristiche del servizio offerto e il prezzo e i costi complessivi delle prestazioni, con un messaggio trasparente e veritiero, che l'Ordine può verificare. Per questo ogni cura ha la sua pagina: cos'è, a chi serve, come si svolge, chi la fa e, se lo studio lo vuole, quanto costa per intero.

    Fonte: Decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, art. 2, comma 1, lettera b, consultata il

  • Veritiera, mai comparativa senza dati

    Il codice di deontologia medica vale per il medico chirurgo e per l'odontoiatra. La pubblicità informativa sanitaria ha per oggetto esclusivamente titoli e specializzazioni, attività professionale, caratteristiche del servizio e onorario, e deve essere veritiera, corretta e funzionale all'oggetto dell'informazione, mai equivoca, ingannevole o denigratoria. Il confronto fra prestazioni odontoiatriche è consentito solo con indicatori clinici misurabili, certi e condivisi dalla comunità scientifica. Nel sito niente «il dentista più bravo della città» e niente cure presentate come garantite.

    Fonte: Codice di deontologia medica (FNOMCeO), artt. 1 e 56 (art. 56 modificato il 19 maggio 2016), consultata il

  • Il direttore sanitario, sempre indicato

    Per le case di cura private e per i gabinetti e gli ambulatori mono o polispecialistici soggetti alle autorizzazioni di legge, è in ogni caso obbligatorio indicare nome, cognome e titoli professionali del medico responsabile della direzione sanitaria. Se la pubblicità elenca le attività specialistiche, accanto vanno anche nome, cognome e titoli professionali del responsabile di ciascuna branca specialistica. Nel sito di un centro odontoiatrico mettiamo il direttore sanitario nel piede di ogni pagina.

    Fonte: Legge 5 febbraio 1992, n. 175, art. 4, commi 1 e 2 (comma 1 come modificato, da ultimo, dalla L. 112/2004, art. 7, comma 8), consultata il

  • Nelle società, un odontoiatra alla direzione

    Le società che operano nel settore odontoiatrico possono esercitare solo se le loro strutture hanno un direttore sanitario iscritto all'albo degli odontoiatri e se le prestazioni odontoiatriche sono erogate da chi ha i titoli abilitanti. Il direttore sanitario responsabile per i servizi odontoiatrici svolge questa funzione in una sola struttura. Per questo, nel sito di un centro con più sedi, ogni sede ha la sua pagina con il suo direttore sanitario.

    Fonte: Legge 4 agosto 2017, n. 124, art. 1, commi 153 e 155, consultata il

Il sitoche serve

Ogni funzione finisce scritta nel preventivo: sai cosa compri prima di cominciare.

Chiedi un preventivo

Una pagina per ogni cura

Igiene, conservativa, ortodonzia, implantologia, protesi: ogni cura con la sua pagina, scritta per chi la cerca, con chi la esegue e come si svolge. Negli ambulatori autorizzati, se si elencano le branche specialistiche, ognuna porta nome e titoli del suo responsabile.

L'équipe con i titoli veri

Per ogni professionista titolo, specializzazioni e cure che segue, scritti come informazioni: niente titoli di comodo né formule da vetrina.

Prenotare una visita

Telefono, WhatsApp e un modulo breve in ogni pagina, o il collegamento all'agenda online dello studio. Il modulo chiede nome, recapito e il motivo in poche parole: i dati di salute si raccolgono in studio, non dal sito.

Prezzi completi, se lo studio li pubblica

Prezzo e costi complessivi delle prestazioni sono informazioni ammesse: se lo studio vuole pubblicarli, li scriviamo completi, senza sconti né promozioni a tempo.

Sedi, orari e direttore sanitario

Indirizzo, orari, come arrivare e parcheggi per ogni sede; nei centri odontoiatrici nome, cognome e titoli del direttore sanitario nel piede di ogni pagina.

Come lavoriamo

Come in sartoria, ogni passaggio prepara il successivo. Le regole del settore entrano dal primo: prima di scrivere una pagina sappiamo cosa si può dire e cosa no.

Ci racconti il tuo lavoro e noi studiamo le ricerche dei tuoi clienti, città per città.

Ti mandiamo la mappa delle pagine e cosa dirà ciascuna, prima di scrivere una riga di codice.

Scriviamo i testi pagina per pagina; tu li rileggi e li approvi.

Disegniamo la grafica, scriviamo il codice e ti mostriamo il sito su un indirizzo di prova.

Controlliamo velocità, accessibilità, moduli e collegamenti, sul telefono e sul computer.

Pubblichiamo il sito sul tuo dominio, intestato a te, e lo segnaliamo a Google.

Domande frequenti

Un dentista può pubblicare offerte o sconti sul sito?

Di regola no. La legge 145 del 2018 (art. 1, comma 525) esclude dalle comunicazioni sanitarie ogni elemento attrattivo e suggestivo, comprese offerte, sconti e promozioni, che possa portare a un ricorso improprio ai trattamenti sanitari, e vale anche per le società odontoiatriche. Si possono invece pubblicare il prezzo e i costi complessivi delle prestazioni (decreto-legge 223 del 2006, art. 2, comma 1).

Nel sito va indicato il direttore sanitario?

Per le case di cura private e gli ambulatori soggetti alle autorizzazioni di legge sì: la legge 175 del 1992 (art. 4, comma 2) chiede in ogni caso nome, cognome e titoli professionali del medico responsabile della direzione sanitaria. Nelle società odontoiatriche il direttore sanitario deve essere iscritto all'albo degli odontoiatri (legge 124 del 2017, art. 1, comma 153).

Chi controlla la pubblicità di uno studio dentistico?

Il dentista è iscritto all'albo degli odontoiatri, un albo separato istituito presso l'Ordine dei medici (legge 409 del 1985, art. 4), che oggi si chiama Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri (decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 233 del 1946, art. 1). È l'Ordine della provincia a verificare la pubblicità informativa sanitaria dei suoi iscritti (codice di deontologia medica, art. 56). Se una comunicazione viola il comma 525, procede in via disciplinare anche nei confronti delle società iscritte e la segnala all'AGCOM (legge 145 del 2018, art. 1, comma 536).

Quanto costa il sito di uno studio dentistico?

Uno studio con un dentista e poche cure da presentare sta in un sito vetrina, che parte da 1.500 €; un centro odontoiatrico con équipe, più sedi e una pagina per ogni cura è un sito aziendale, che costa circa 3.000 €. Sempre IVA esclusa, con ogni voce scritta nel preventivo.

Fate anche il sito di un centro con più sedi?

Sì: una pagina per ogni sede, con orari, équipe e direttore sanitario, perché la legge vuole che il direttore sanitario responsabile per i servizi odontoiatrici svolga questa funzione esclusivamente in una sola struttura (legge 124 del 2017, art. 1, comma 155). E una pagina per ogni cura, dentro le stesse regole.

Raccontaci il tuo sito

Scrivici di cosa ti occupi, dove lavori e cosa ti serve. Ti rispondiamo con una proposta e un prezzo, voce per voce.

Cosa fai, cosa ti serve, se hai già un sito da rifare.