A chi ti rivolgi
Adulti, coppie, adolescenti, famiglie: una pagina per ogni ambito, scritta con parole semplici, per chi si riconosce in una difficoltà e non nel nome di una tecnica.
Il sito del tuo studio di psicologia o di psicoterapia: a chi ti rivolgi, come lavori, come si fissa il primo colloquio e un contatto riservato, dentro le regole del codice deontologico.

Per gli psicologi e gli psicoterapeuti che vogliono farsi trovare da chi cerca aiuto, con discrezione.

Chi cerca uno psicologo di solito legge molto prima di scrivere: confronta, cerca di capire come lavora il professionista e cosa succede al primo incontro. Scrive quando sente che dall'altra parte c'è qualcuno di serio.
Il sito deve dare queste risposte con un tono sobrio e proteggere chi scrive. E deve restare dentro il codice deontologico degli psicologi e le regole della pubblicità sanitaria: informare sì, attirare con promesse e offerte no.
La pubblicità degli psicologi segue il codice deontologico della professione e, da quando la professione è fra quelle sanitarie, anche le regole sulla pubblicità sanitaria. Queste sono quelle che applichiamo pagina per pagina.

Il codice deontologico vieta allo psicologo comportamenti pubblici scorretti per procacciarsi clienti. Ammette la pubblicità informativa su titoli e specializzazioni, caratteristiche del servizio, prezzo e costi complessivi delle prestazioni, con un messaggio trasparente e veritiero, verificato dai Consigli dell'Ordine e formulato con decoro, serietà scientifica e rispetto dell'immagine della professione. Un messaggio non trasparente o non veritiero è una violazione deontologica. Nel sito niente slogan da vetrina: chi è il professionista, cosa fa e come.
Fonte: Codice deontologico degli psicologi italiani (CNOP), art. 40, consultata il
Le regole sulle comunicazioni informative sanitarie valgono per gli iscritti agli albi degli Ordini delle professioni sanitarie del capo II della legge 3 del 2018, e in quel capo l'art. 9 mette la professione di psicologo fra le professioni sanitarie. Quindi anche lo psicologo può comunicare unicamente le informazioni elencate dal decreto-legge 223 del 2006 (art. 2, comma 1), senza alcun elemento attrattivo e suggestivo, comprese offerte, sconti e promozioni, che possa portare a un ricorso improprio ai trattamenti sanitari. Nel sito niente pacchetti di sedute scontati.
Fonte: Legge 30 dicembre 2018, n. 145, art. 1, comma 525 (come modificato dal D.L. 69/2023, art. 6); ambito: L. 11 gennaio 2018, n. 3, art. 9, consultata il
Lo psicologo è strettamente tenuto al segreto professionale: non rivela notizie, fatti o informazioni apprese nel rapporto professionale e non informa sulle prestazioni effettuate o programmate, salvo i casi che il codice prevede negli articoli successivi. Per questo nel sito non pubblichiamo casi raccontati né testimonianze di pazienti.
Fonte: Codice deontologico degli psicologi italiani (CNOP), art. 11, consultata il
Il codice chiede allo psicologo di presentare in modo corretto e accurato formazione, esperienza e competenza, di usare metodi di cui sa indicare fonti e riferimenti scientifici e di non suscitare nel cliente aspettative infondate. Nei profili scriviamo titoli, specializzazioni e orientamento come sono, e nessuna pagina promette risultati.
Fonte: Codice deontologico degli psicologi italiani (CNOP), artt. 5 e 39, consultata il
Ogni funzione finisce scritta nel preventivo: sai cosa compri prima di cominciare.
Chiedi un preventivoAdulti, coppie, adolescenti, famiglie: una pagina per ogni ambito, scritta con parole semplici, per chi si riconosce in una difficoltà e non nel nome di una tecnica.
L'orientamento, il metodo e come si svolge un percorso, spiegati senza gergo e senza promettere risultati.
Cosa succede al primo incontro, dove si svolge, in studio od online, e quanto costa, se scegli di pubblicarlo.
Un modulo con nome, recapito e come preferisci essere ricontattato, senza campi sul motivo della richiesta: i dettagli si raccontano al primo colloquio.
Se ricevi anche a distanza, una pagina che spiega come funzionano le sedute online e quali strumenti usi.
Come in sartoria, ogni passaggio prepara il successivo. Le regole del settore entrano dal primo: prima di scrivere una pagina sappiamo cosa si può dire e cosa no.
Ci racconti il tuo lavoro e noi studiamo le ricerche dei tuoi clienti, città per città.

Ti mandiamo la mappa delle pagine e cosa dirà ciascuna, prima di scrivere una riga di codice.

Scriviamo i testi pagina per pagina; tu li rileggi e li approvi.

Disegniamo la grafica, scriviamo il codice e ti mostriamo il sito su un indirizzo di prova.

Controlliamo velocità, accessibilità, moduli e collegamenti, sul telefono e sul computer.

Pubblichiamo il sito sul tuo dominio, intestato a te, e lo segnaliamo a Google.

Sì, con la pubblicità informativa: il codice deontologico degli psicologi (art. 40) ammette informazioni su titoli e specializzazioni, caratteristiche del servizio, prezzo e costi complessivi, con un messaggio trasparente, veritiero e decoroso. Valgono anche le regole sulla pubblicità sanitaria della legge 145 del 2018 (art. 1, comma 525), che escludono offerte, sconti e promozioni che possano portare a un ricorso improprio ai trattamenti sanitari.
Noi non lo facciamo. Il codice deontologico (art. 11) tiene lo psicologo al segreto professionale, anche sulle prestazioni effettuate, e una testimonianza dice proprio chi è stato seguito e perché. Nel sito raccontiamo l'approccio e il percorso, non i pazienti.
Sì: il codice deontologico degli psicologi (art. 1) dice che le sue regole si applicano anche quando le prestazioni, o parti di esse, si svolgono a distanza, via Internet o con qualunque altro mezzo elettronico o telematico.
Un professionista che lavora da solo sta in un sito vetrina, che parte da 1.500 €; un centro con più professionisti e ambiti è un sito aziendale, che costa circa 3.000 €. Sempre IVA esclusa, con ogni voce scritta nel preventivo.
Lo teniamo essenziale: nome, recapito e come preferisci essere ricontattato, senza chiedere il motivo. Il codice deontologico (art. 17) chiede di proteggere la segretezza delle comunicazioni anche custodendo appunti, scritti e registrazioni di ogni genere: meno dati arrivano dal sito, meno ce ne sono da custodire.
Scrivici di cosa ti occupi, dove lavori e cosa ti serve. Ti rispondiamo con una proposta e un prezzo, voce per voce.